Nessun obbligo è previsto
dal 1° gennaio 2012 per la classificazione acustica o per rispettare
una delle classi indicate dalla UNI 11367. È quanto precisa l'ANIT
(Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico), che bolla come
"errata e fuorviante" la notizia divulgata da molti enti per promuovere
corsi o altri eventi.
Imola - La problematica
dell’impatto acustico è sempre stata una priorità dell’attività di Formula
Imola. Suona come una beffa per chi abita vicino al circuito, ora che sono
stati resi noti i dati dei rilievi fonometrici. A divulgarli è il Comitato
Autodromo.
Gli esperti non avrebbero
infatti riscontrato prove evidenti che i rumori e le vibrazioni provocate
dalle turbine possano essere la causa diretta di disturbi quali ansia,
depressione, nausea e capogiri.
Lo hanno scoperto presso il
Weizmann Institute of Science di Rehovot, Israele. A quanto pare avremmo
la capacità di percepire il fastidio dei rumori grazie al nostro naso! Non
che le orecchie siano entrate in sciopero, ma la "colpa" è del cervello.
Gli articoli e le foto riportati sono stati selezionati
dalla rete in modalità manuale
Nel futuro dell’acustica si
intravvede un sistema meritocratico Dicembre
2011 - A cura di Luciano Mattevi
Meritocrazia
un termine spesso invocato, fors'anche usato a sproposito, giacché allude ad
una cultura sociale che pare essere svanita, soppiantata da una, più generale, "tirare
a campare" che privilegia i risultati di breve periodo, cercando di trarne
da questa il massimo giovamento. Al contrario di quanto avveniva in un’epoca
poi non molto lontana, in cui la valorizzazione del "meritevole" veniva non
solo considerata una preziosa risorsa, riconoscendo a questi il titolo di
figura di spicco all’interno di una comunità, ma anche un esempio da
imitare. Sebbene tale cerchia culturale fosse ristretta solo ai pochi dotati
di una qualche spiccata qualità scientifica o umanistica, il più delle volte
maturata con fatica e sacrificio, a loro veniva concesso il privilegio di
regolare le sorti di un’azienda o di una nazione.
Guardandoci attorno, sembrano lontani quei tempi che da molti
sono oramai considerati il retaggio di un’epoca retrograda, la quale ha
lasciato invece il passo alla mera convinzione che basti conseguire un
"titolo", magari acquisito attraverso un percorso semplificato o poco
selettivo, per veder riconosciuto il "diritto" ad un posto di comando.
Alcuni Paesi hanno quindi inteso favorire la diffusione della "formazione di
larga scala" anche a scapito della qualità del sapere profuso... continua »
Uno sguardo in Europa
Progetti
e studi per il controllo del rumore ambientale