La
risposta dell'esperto
A cura di
Marcello Brugola
Volo in elicottero con un bambino
Gentile signora,
io direi che suo marito sta progettando… un modo per fare
diventare sorda la bimba!
Mi ricordo che qualche anno fa era stato chiamato per monitorare
delle incubatrici che non erano state pensate per ridurre il rumore, ed avevano
all’interno (a causa dell’ingresso dell’aria calda tramite delle fessura
collegate con dei ventilatori) oltre 50 dB(A) di rumore. Bene, era già
eccessivo.
Tenga presenta che tutto il corpo deve crescere ed abituarsi: le
cellule ciliate, l’incudine e la staffa dell’orecchio sono organi estremamente
piccoli (qualche mm negli adulti) e delicati, e sono uno dei pochi organi che
non si possono riparare: una volta deteriorati, non si sistemeranno più, ed il
brutto è che il deterioramento è irreversibile.
Una esposizione al rumore prolungata come quella di un viaggio in
elicottero può essere dannosissima, e quindi è assolutamente sconsigliabile.
Direi che dopo i due anni è possibile fargli fare questo giro, ma inserendo
prima dei tappi, e dopo mettere una cuffia di protezione, in modo che il livello
di esposizione al rumore sia ridotto al minimi.
Anni fa leggevo che in Svezia la marina aveva problemi a trovare
dei giovani da mettere al Sonar, perché ormai tra walkman (ora li chiamiamo iPod)
e discoteche, il 90% dei ragazzi di 18 anni aveva problemi di udito! Torno a
ripetere: la degenerazione dell’organo uditivo è irreversibile.
In linea di massima, quindi, è possibile che un bimbo sia esposto
per un breve tempo al rumore, ma non a lungo, altrimenti il suo apparato uditivo
ne risentirà sicuramente.
Cordiali saluti.