Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2012

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La risposta dell'esperto

A cura di Marcello Brugola

 

 

Lo scrupolo non è mai troppo

 

Gentile Signora,

innanzitutto vediamo la cose “negative”: la batteria è il peggior strumento da insonorizzare, vuoi per la sua dinamica, vuoi per la tipologia del segnale.. solitamente negli studi professionali si deve fare una cabina insonorizzante dedicata (che in certi casi appoggio su molle per diminuire ulteriormente la trasmissione meccanica) da mettere poi nello studio a sua volta insonorizzato, altrimenti la si sente nella sala vicina. Per carità, sicuramente qualcosa avrete fatto per insonorizzare la sala, tuttavia temo che le opere siano largamente insufficienti ad evitare la trasmissione del rumore sia per via solida che per via aerea.

Detto questo, si deve anche sottolineare che è lecito durante il periodo diurno incrementare il livello di 5 dB se il disturbo è di durata superiore ad un ora e di 7 se è di durata inferiore (addirittura 9 se dura meno di mezz’ora, ma non credo sia questo il caso), e quindi la vicina non può protestare se i livelli (che sono perfettamente udibili, se non fastidiosi se qualcuno è particolarmente sensibile) sono all’interno di questo valore.

Io farei quindi presente alla signora che è lecito, durante il giorno, poter usare la batteria per periodi brevi, dato che la legge consente appunto un incremento del valore residuale indipendentemente se la signora sia d’accordo o meno, ed è suo compito, eventualmente, dimostrare che i livelli siano superiori a quelli di legge; ma se non c'è la verifica ed è solo la sua “sensazione”, questa non è valida come riscontro oggettivo.

Se i cani sono particolarmente fastidiosi, invece, è il padrone che ne è responsabile (ho già fatto analisi per questi casi) e deve controllarli, se persiste il rumore deve tenerli in apposita struttura o addirittura in casa.

In bocca al lupo!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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