La
risposta dell'esperto
A cura di
Marcello Brugola
Lo scrupolo non è mai troppo
Gentile Signora,
innanzitutto vediamo la cose “negative”: la batteria è il peggior
strumento da insonorizzare, vuoi per la sua dinamica, vuoi per la tipologia del
segnale.. solitamente negli studi professionali si deve fare una cabina
insonorizzante dedicata (che in certi casi appoggio su molle per diminuire
ulteriormente la trasmissione meccanica) da mettere poi nello studio a sua volta
insonorizzato, altrimenti la si sente nella sala vicina. Per carità, sicuramente
qualcosa avrete fatto per insonorizzare la sala, tuttavia temo che le opere
siano largamente insufficienti ad evitare la trasmissione del rumore sia per via
solida che per via aerea.
Detto questo, si deve anche sottolineare che è lecito durante il
periodo diurno incrementare il livello di 5 dB se il disturbo è di durata
superiore ad un ora e di 7 se è di durata inferiore (addirittura 9 se dura meno
di mezz’ora, ma non credo sia questo il caso), e quindi la vicina non può
protestare se i livelli (che sono perfettamente udibili, se non fastidiosi se
qualcuno è particolarmente sensibile) sono all’interno di questo valore.
Io farei quindi presente alla signora che è lecito, durante il
giorno, poter usare la batteria per periodi brevi, dato che la legge consente
appunto un incremento del valore residuale indipendentemente se la signora sia
d’accordo o meno, ed è suo compito, eventualmente, dimostrare che i livelli
siano superiori a quelli di legge; ma se non c'è la verifica ed è solo la sua
“sensazione”, questa non è valida come riscontro oggettivo.
Se i cani sono particolarmente fastidiosi, invece, è il padrone
che ne è responsabile (ho già fatto analisi per questi casi) e deve
controllarli, se persiste il rumore deve tenerli in apposita struttura o
addirittura in casa.
In bocca al lupo!