La
risposta dell'esperto
A cura di
Marcello Brugola
...Il rumore di un tratto di strada "fuori legge"
Il problema sollevato non è di poco conto, trattandosi di
qualcosa che coinvolge il Comune ed una strada a grande scorrimento.
Per prima cosa il lettore dovrebbe verificare se è l’unico che
percepisce o soffre questo disturbo, in quanto se si riesce a creare un piccolo
comitato cittadino il percorso è sicuramente più agevole: le autorità Comunali
possono chiudere gli occhi di fronte al singolo, ma non di fronte alla
collettività.
Tralasciando le indicazioni rilevate con il fonometro dal Lettore
(il fonometro è uno strumento che dà sempre numeri, ma solo un tecnico esperto
può capire se tali numeri siano corretti o meno) la via da seguire è quella di
fare eseguire una campagna di misura seria da un tecnico specializzato, e
verificare i risultati; se i livelli sono superiori a quelli fissati dalla
zonizzazione acustica Comunale, allora si può procedere presentando la relazione
al Comune e chiedendo, come comitato, di ridurre l’emissione.
Anche l’aiuto di un Legale potrebbe essere, in quella fase, di
aiuto, in quanto la legge 447/95 stabilisce che i Comuni debbano provvedere alle
bonifiche acustiche in caso di non rispetto dei limiti.
Per fare un esempio, il Comune di Roma e di Milano, a seguito
delle proteste, hanno chiuso al traffico, dalle ore 22.00 alle ore 6.00, due
importanti arterie sopraelevate nella fascia esterna della città, in quanto la
notte risultavano troppo rumorose rispetto alle abitazioni vicine.
L’unico problema è se la strada è Statale e non Comunale, dato
che le cose si potrebbero complicare, ma se passa attraverso il Comune dovrebbe
essere di pertinenza di quest’ultimo.
Nel caso il Comune voglia fare qualcosa, allora l'unica cosa è
proibire il traffico dei TIR in una certa fascia, o creare delle barriere, ma
non credo sia possibile in centro abitato; a Monza per lo stesso problema stanno
interrando una strada, ma sono 15 anni che i cittadini protestano con l'ANAS per
ottenerla.
Buona fortuna!