|
|
Site search technology courtesy Free Find
|
|
|
Livello di soglia è assunto il valore di 75 dB(A). | |
|
Livelli di azione sono assunti i valori di 80, 85 e 90 dB(A). |
ISO 1990/90 Acustica – Determinazione dell’esposizione al rumore negli ambienti di lavoro e valutazione del danno all’apparato uditivo causato dal rumore
Questo Standard Internazionale presenta, in termini statistici, la relazione tra l’esposizione al rumore ed il mutamento della soglia permanente causato dal rumore (NIPTS – Noise Induced Permanent Threshold Schift) in persone di età differenti. Fornisce, altresì, metodi per calcolare il danno all’apparato uditivo causato dall’esposizione al rumore, prendendo in considerazioni gli effetti dell’età.
Il danno da rumore è definito in base alla diminuzione della capacità uditiva alle diverse frequenze. Nella fattispecie, la norma definisce un soggetto “ipoacusico” qualora il deficit uditivo medio per le frequenze 500, 1000 e 2000 Hz sia uguale o superiore a 25 dB. Infatti, è importante ricordare che i valori limite di riferimento indicati dal D.Leg. n. 277/91, ora sostituito dal D.Leg. n. 195/06, derivano dai concetti e dalle proiezioni ricavate dalla menzionata norma ISO.
Pubblicità
|
|
Strumentazione, tecniche di acquisizione e post-elaborazione delle misure di rumore Corso febbraio e aprile 2012 Varie sedi |
Articoli selezionati |
D.Lgs. n. 81/2008 |
|
Manuale di buona pratica Comitato Paritetico Territoriale |
Pubblicazioni contenute
00434
Documenti liberi raccolti dalla rete
Inquinamentoacustico.it ã - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Trento n. 1282 del 28.02.2006 Direttore ed editore: Luciano Mattevi Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768 |