La
risposta dell'esperto
A cura di
Marcello Brugola
...Gli avventori del bar sono troppo chiassosi
Egregio Signor Filippini,
no, i bar non possono cambiare l’orario con una penna.
Si armi di pazienza, vada in Comune e chieda di visionare la
documentazione relativa ai permessi concessi al bar, e soprattutto chiede di
vedere la verifica previsionale di impatto acustico che doveva essere
obbligatoria per il rilascio della licenza.
Mi piacerebbe poterLe dire “se non c'è denunci Sindaco ed
Assessore” ma è d’obbligo un minimo di prudenza (se ne ha voglia).
Se tale relazione non è presente, infatti, non era possibile il
rilascio del permesso ai sensi della Legge 447/95, che ovviamente i Comuni fanno
finta di non conoscere in quanto porterebbe lavoro di verifica supplementare
agli uffici competenti.
Se invece la relazione c'è, sarà ovviamente sbagliata, allora
faccia un esposto al Comune denunciando quanto mi ha riferito e chieda la
verifica fonometrica da parte dell’ARPA (meglio se coinvolge qualche altro
vicino).
Se le verifiche saranno positive, e Vi daranno ragione, allora
prema sul Comune affinché emetta ordinanza sindacale e lo stesso invii la
pratica alla Procura della Repubblica (infatti il disturbo alla quiete pubblica
è un reato penale e non civile); il proprietario del locale dovrà provvedere a
risolvere il problema.
Altrimenti faccia fare un rilievo da un Collega e passi la
pratica ad un Legale che conosca la materia, vedrà che il ristorante dovrà fare
rapidamente qualche cosa: personalmente ho fatto chiudere diversi esercizi del
genere (e non me ne pento affatto) che pensavano che fosse loro tutto lecito.