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in fascia di pertinenza acustica di infrastrutture di nuova realizzazione di tipologia A-B-C-D: |
a) 50 dB(A) Leq diurno, 40 dB(A) Leq notturno per scuole, ospedali, case di cura e di riposo; per le scuole vale il solo limite diurno;
b) 65 dB(A) Leq diurno, 55 dB(A) Leq notturno per gli altri recettori;
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in fascia di pertinenza acustica di infrastrutture esistenti di tipologia A-B-C-D: |
a) 50 dB(A) Leq diurno, 40 dB(A) Leq notturno per scuole, ospedali, case di cura e di riposo; per le scuole vale il solo limite diurno;
b) 70 dB(A) Leq diurno, 60 dB(A) Leq notturno per gli altri recettori, in fascia A per strade di tipologia A-B-C ed in fascia di pertinenza acustica di strade di tipologia Da;
c) 65 dB(A) Leq diurno, 55 dB(A) Leq notturno per gli altri recettori, in fascia B per strade di tipologia A-B-C ed in fascia di pertinenza acustica di strade di tipologia Db;
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in fascia di pertinenza acustica di infrastrutture esistenti o di nuova realizzazione di tipologia E-F, i limiti sono definiti dai Comuni nel rispetto dei valori limite assoluti di immissione e comunque in modo conforme alla zonizzazione acustica delle aree urbane. |
L’ampiezza delle fasce di pertinenza acustica, determinata a
partire dal confine stradale,
è la seguente:
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infrastrutture di nuova realizzazione: |
tipologia A-B-C1: 0-250 m,
tipologia C1: 0-150 m,
tipologia D: 0-100 m,
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infrastrutture esistenti: |
tipologia A-B-Ca: fascia A 0-100 m, fascia B 100-250 m,
tipologia Cb: fascia A 0-100 m, fascia B 100-150 m,
tipologia D: 0-100 m.
Per tutte le tipologie di infrastrutture di trasporto (ferroviaria e stradale), i relativi decreti stabiliscono che, qualora i valori limite non siano tecnicamente conseguibili, ovvero qualora in base a valutazioni tecniche, economiche o di carattere ambientale si evidenzi l’opportunità di procedere ad interventi diretti sui recettori, deve essere assicurato il rispetto dei seguenti limiti:
a) 35 dB(A) Leq notturno per ospedali, case di cura e case di riposo;
b) 40 dB(A) Leq notturno per tutti gli altri recettori di carattere abitativo;
c) 45 dB(A) Leq diurno per le scuole.
I valori suddetti sono valutati al centro della stanza, a finestre chiuse, all’altezza di 1.5 m dal pavimento.
Ora, i livelli sono ovviamente stati scelti in base ad un compromesso che penalizza, secondo mje, chi vive vicino a queste strade, ma purtroppo questa è la legge; con valori più bassi molte strade dovrebbero essere chiuse o fatte passare sotto dei tunnel perpoter rispettare i limiti.
Detto questo, e non conoscendo i valori rilevati dall’ARPAT Toscana, (che assicuro essere esperti e preparati) non posso che suggerire di creare un comitato e fare effettuare delle misure nei punti maggiormente critici da parte di un tecnico competente, misure che devono durare almeno una settimana per punto per poter essere statisticamente valide.
I costi purtroppo sono alti, ma se riuscite a trovare un accordo tra una decina di famiglie la quota non sarà eccessiva.
Fatte queste misure, il tecnico potrà fare una perizia asseverata e con questa, se i valori saranno maggiori della norma, si potrà chiedere al Comune o all’ANAS (se il tratto di competenza è loro, altrimenti alla Società che ha in gestione il tratto autostradale) di intervenire.
Senza misure, però, non è possibile sapere se e di quanto siete fuori.
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Strumentazione, tecniche di acquisizione e post-elaborazione delle misure di rumore Corso febbraio e aprile 2012 Varie sedi |
Articoli selezionati |
D.Lgs. n. 81/2008 |
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Manuale di buona pratica Comitato Paritetico Territoriale |
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