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componenti impulsive (KI) | |
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componenti tonali (KT) | |
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componenti in bassa frequenza (KB) | |
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presenza di rumore a tempo parziale |
Componenti impulsive (KI)
Un evento impulsivo è tipicamente associato al manifestarsi di "colpi" generati, ad esempio, da armi da fuoco (poligoni di tiro), lavori di carpenteria, demolizioni, ecc.
Il rumore è considerato avente componenti impulsive quando sono verificate le condizioni seguenti:
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l’evento è ripetitivo; | |
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la differenza tra il livello massimo misurato con costante di tempo "Impuls" (LAImax) e il livello massimo misurato con costante di tempo "Slow" (LASmax) è superiore a 6 dB; | |
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la durata dell’evento a -10 dB dal valore LAFmax è inferiore a 1 secondo. |
L’evento sonoro impulsivo si considera ripetitivo quando si verifica almeno 10 volte nell’arco di un’ora nel periodo diurno ed almeno 2 volte nell’arco di un’ora nel periodo notturno.
Qualora sia rilevata la presenza di KI il livello di rumore ambientale deve essere aumentato di 3 dB.
Componenti tonali (KT)
Le componenti tonali sono tipicamente generate da impianti o macchinari che hanno parti meccaniche in movimento a velocità costante, quali motori elettrici, motori termodinamici, compressori, pompe ecc. impiegati nelle ventole di raffreddamento, condizionatori d'aria, generatori di corrente, e altro.
Al fine di individuare la presenza di componenti tonali (KT) nel rumore, si effettua un’analisi spettrale per bande normalizzate di 1/3 di ottava nell’intervallo di frequenza compreso tra 20 Hz e 20 kHz. Si considerano esclusivamente le KT aventi carattere stazionario nel tempo ed in frequenza.
Se si utilizzano filtri sequenziali si determina il minimo di ciascuna banda con costante di tempo "Fast". Invece, se vengono utilizzati filtri paralleli (analizzatori di spettro), il livello dello spettro stazionario è evidenziato dal livello minimo in ciascuna banda.
Per evidenziare KT che si trovano alla frequenza di incrocio di due filtri ad 1/3 di ottava, possono essere usati filtri con maggiore potere selettivo o frequenze di incrocio alternative (FFT - Fast Fourier Transform).
Si è in presenza di una KT se il livello minimo di una banda supera i livelli minimi delle bande adiacenti per almeno 5 dB e se la KT tocca un'isofonica (norma ISO 226:1987) eguale o superiore a quella più elevata raggiunta dalle altre componenti dello spettro. In tal caso, il livello di rumore ambientale deve essere aumentato di 3 dB.
Componenti in bassa frequenza (KB)
Esclusivamente nel tempo di riferimento notturno (22-06), se l’analisi in frequenza svolta con le modalità di cui al paragrafo precedente, rivela la presenza di KT nell’intervallo di frequenze compreso fra 20 Hz e 200 Hz, il livello di rumore ambientale deve essere aumentato di ulteriori 3 dB.
Rumore a tempo parziale
Esclusivamente durante il tempo di riferimento relativo al periodo diurno (06-22), si prende in considerazione la presenza di rumore a tempo parziale, nel caso di persistenza del rumore stesso per un tempo totale non superiore ad un’ora.
Qualora il tempo parziale sia compreso in un’ora il valore del rumore ambientale deve essere diminuito di 3 dB(A), mentre se inferiore a 15 minuti deve essere diminuito di 5 dB(A).
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