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Iperlenti acustiche battono i limiti della teoria ottica
Fonte:
Hi Tech Expo
Queste lenti sfruttano le informazioni trasmesse da tutte le onde che compongono la perturbazione, e riescono a visualizzare particolari lunghi fino a un sesto della lunghezza d’onda sonora. La lente è costituita da 36 pinne di ottone, ciascuna delle quali è lunga 20 centimetri e spessa tre millimetri. Grazie a una particolare disposizione a raggiera, il sistema riesce a raccogliere il maggior numero possibile di informazioni, aumentando il potere risolutivo dello strumento. Come ha spiegato Xiang Zhang su "Nature Materials", nel mondo dell’ottica le iperlenti riescono a superare il limite di diffrazione grazie ai meta materiali dei quali sono composti ed ora, per la prima volta, si è riusciti ad applicare questa stessa idea nel mondo dell’imaging acustico, ottenendo immagini bidimensionali particolarmente precise. Il sistema consentirà anche un’esplorazione più accurata dei fondali marini, e potrebbe rivelarsi prezioso anche per le ricerche petrolifere.
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