Ultimo aggiornamento: 05 September 2010

Informazione on-line dal 2004 sull'inquinamento acustico

 

Home
Su
Pubblicazioni
Rumore aeroportuale
Rumore ferroviario
Traffico veicolare

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica

Onde

Musica

Dipartimento di Fisica Università di Modena e Reggio Emilia

» Entra nel sito

 

Giuridica

» Giurisprudenza rumore

 

La bacheca

Cerco Compro Vendo

» Consulta/inserisci

Annunci presenti: 1

Lettera dei lettori

Disturbo da rumore (124)

Proposta (1)

Protesta (5)

Altro argomento (0)

» Scrivi la Tua lettera

Materiale

didattico

Corsi di formazione

» Vai alla sezione

 

Novità

Governance e riforma sul rumore ambientale

Cosa cambierà con la legge delega?

 

Servizi utili

» Annunci gratuiti

» Gazzetta Ufficiale

» IT Directory

» Meteo

 

Infrastrutture di trasporto

 

 

 

Le sorgenti sonore che concorrono a determinare il rumore ambientale sono innumerevoli e con caratteristiche assai diversificate in termini di tempo, intensità, frequenza e dislocazione sul territorio.

Al riguardo, un ruolo da protagonista lo svolgono le infrastrutture di trasporto, giacché si stima che in tutta Europa siano più di 80 milioni le persone esposte a livelli di rumorosità oltre i 65 dB(A), indicata dall'Organizzazione Mondiale delle Sanità come soglia critica di rumore.

Le sorgenti sonore maggiormente significative sono attribuibili al:

bullet

traffico stradale

bullet

traffico ferroviario

bullet

traffico aeroportuale

La suddivisione elencata assume un significato ben più importante di una semplice classificazione in quanto tiene conto del fenomeno, oramai consolidato dai dati sperimentali, secondo cui la popolazione reagisce al rumore con modalità diverse, dipendenti anche dalla tipologia della sorgente sonora. Risulta peraltro evidente che i maggiori effetti disturbanti sono rivolti a quei soggetti che risiedono nelle immediate vicinanze di tali infrastrutture.

In Italia la normativa di settore, facente capo alla Legge n. 447/95 recante "Legge quadro sull'inquinamento acustico", individua per mezzo di specifici regolamenti attuativi i valori limite di rumorosità per ciascun tipo di infrastruttura. Nel caso in cui sia riscontrato il superamento delle soglie limite, è necessario intervenire con un idoneo piano di contenimento del rumore, in relazione a quanto stabilito dal D.M.  29 novembre 2000 recante "Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore".

In particolare, il menzionato D.M. prevede che le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture hanno l'obbligo di individuare le aree in cui si abbia il superamento dei limiti di immissione previsti e di presentare al Comune e alla Regione o all'Autorità indicata il piano di contenimento ed abbattimento del rumore prodotto nell'esercizio delle infrastrutture.

Gli obiettivi di risanamento previsti dal piano devono essere conseguiti entro quindici anni dalla data di espressione della Regione o dell'Autorità da essa indicata; oppure, dalla data di presentazione del piano qualora la Regione, entro tre anni dalla data di entrata in vigore del menzionato D.M., non abbia emanato provvedimenti in materia.

Gli interventi di risanamento devono essere effettuati secondo la seguente scala di priorità:

  1. direttamente sulla sorgente rumorosa;

  2. lungo la via di propagazione del rumore dalla sorgente al ricettore;

  3. direttamente sul ricettore.

 

Infine, l'ordine di priorità degli interventi di risanamento è stabilito dal valore numerico dell'indice di priorità P, la cui procedura di calcolo è indicata nell'allegato 1 al citato D.M.

 

 

 

| torna all'inizio |

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

 

Eventi

Seminario di introduzione all'acustica e alle vibrazioni

Corso gratuito

21-22 settembre 2010

Milano (MI)

» Tutti gli eventi

 

In evidenza

 

» Tutti i documenti

 

Linee guida

I.S.P.E.S.L.

D.Lgs. n. 81/2008

Aggiornamento con D.Lgs. n. 106/2009 delle linee guida rischio rumore

Riduzione del rumore negli ambienti di lavoro

Manuale di buona pratica

 

Pubblicazioni contenute

00392

 

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

Inquinamentoacustico.it ã - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Trento n. 1282 del 28.02.2006

Direttore ed editore: Luciano Mattevi

Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768