Controsoffitti fonoassorbenti
Il
sistema maggiormente impiegato per la correzione acustica di un ambiente è la
realizzazione di un controsoffitto fonoassorbente.
Tale
soluzione, ha oramai soppiantato qualsiasi altro tipo di intervento (tendaggi,
rivestimento delle pareti, ecc.), poiché, nella maggior parte dei casi,
permette, da sola, di ottenere un adeguato confort acustico.
Il
successo di questa soluzione è anche da ricercare negli innumerevoli vantaggi
offerti dal poter operare un intervento su una sola delle superfici di un
ambiente, sufficientemente ampia e poco esposta ad usura (urti meccanici e
imbrattamento).
Per la
costruzione dei controsoffitti sono impiegati, generalmente, pannelli in
alluminio, in PVC, in gesso, lana di vetro con superficie a vista trattata o in
fibre minerali. Questi materiali si prestano bene a trattamenti acustici di
uffici, sale e locali pubblici.
L’orditura portante dei pannelli, può essere a vista o a incasso, ed è
costituita da dei tralicci di profilati in lamiera zincata a maglie rettangolari
o quadrate.
L’orditura è sospesa al soffitto per mezzo di tiranti metallici o di staffe
rigide regolabili con viti o a mezzo di molla interposta.
Quest’ultima
soluzione è da preferire, in quanto evita il collegamento solitale fra solaio e
controsoffitto, eliminando eventuali trasmissioni di rumore per via strutturale.

Un
controsoffitto può avere un comportamento acustico combinato, ossia può
contenere l'energia sonora presente all'interno di un ambiente per
assorbimento (dovuto al materiale poroso di cui è costituito il pannello),
per risonanza (legato alla rigidezza del pannello) e per risonanza
delle cavità (dovuta alla foratura dei pannelli e al volume
dell’intercapedine).
Un
aspetto molto importante da considerare è la distanza tra controsoffitto e
intradosso del solaio, poiché all’aumentare di questa la frequenza di risonanza
del sistema pannello-intercapedine si sposta verso il basso, causando un
incremento dell’assorbimento delle basse frequenze.
L’effetto
finale può essere anche gradevole, giacché è possibile intervenire sia sulle
forme sia sui colori al fine di conferire all’ambiente un piacevole gusto
estetico, come dimostrano alcune applicazioni di seguito riportate.

Corridoio
e Atrio di un ospedale

Aula
didattica e Piscina coperta
Si
ricorda, infine, che negli interventi di correzione acustica è di primaria
importanza conoscere l’uso cui è destinato quel determinato ambiente.
È importante ricordare,
infatti, che le qualità acustiche di una sala riunioni sono assai differenti da
quelle di una sala da concerto. Per questo motivo, è necessario conoscere sia le
leggi fisiche di propagazione del suono negli ambienti chiusi sia le qualità che
fanno apprezzare l’ascolto della musica.
Il
segnale musicale prodotto da un’orchestra, ad esempio, è composto da suoni che
variano con continuità e con discontinuità nel tempo, con cadenze ritmiche e
non, con variazioni continue d’altezza, di timbro e d’intensità, caratteristiche
queste che sono organizzate armoniosamente fra loro.
Nel punto
d’ascolto è necessario, quindi, che la mescolanza di onde dirette e riflesse
determino una buona qualità del suono percepito.
Ciò
considerato, in siffatti e determinati ambiti di applicazione, è richiesto
l’ausilio di figure tecniche specialistiche che sappiano valutare con competenza
le diverse e complesse problematiche derivanti da specifiche esigenze.
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