Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2012

Informazione on-line dal 2004 sull'inquinamento acustico

 

Home

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica Onde Musica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

La bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 2

Lettera dei lettori

Disturbo da rumore

Proposta

Protesta

Scrivi la Tua lettera

Materiale didattico

Corsi di formazione

Novità

Effetti sanitari dell'inquinamento acustico urbano

Rapporto pubblicato dall'OMS/Europa - 2011

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Servizi utili

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

 

La risposta dell'esperto

A cura di Marcello Brugola

 

 

...Misurazioni dell'ARPA inadeguate meritano un ricorso?

 

Egregio Signor Binda,

il problema dell’ARPA è che deve seguire rigidamente la legislazione amministrativa, ovvero il D.P.C.M. 1/03/1997 che fissa delle soglie sotto le quali il rumore è considerato accettabile, e quindi NON è da verificare il differenziale.

Anche se può sembrare pazzesco, se Lei vive in un bosco con una quiete assoluta, se il rumore non supera un determinato livello il fattore incrementale non è valutato, anche se ipoteticamente è oltre 10 dB.

L’unico modo per uscire da questa situazione è purtroppo una causa civile, in quanto il criterio giurisprudenziale della “normale tollerabilità” non fa mai riferimento a soglie di accettabilità ma solo al calcolo del differenziale tra il valore di emissione della sorgente e quello del rumore di fondo nel ricettore, valutato come il valore esistente nel 95% del tempo di misura.

Tali parametri consentono quindi l’assoluta certezza della valutazione reale del fattore incrementale.

Il problema è ovviamente il costo dell’azione legale, tenga però presente che solitamente le spese sono messe a carico o solidale (50%) oppure integralmente al perdente.

Prima di partire con l’azione legale suggerirei un rilievo eseguito da un Collega e quindi una lettera (da parte di un Legale) che chieda di intervenire in via bonaria, minacciando successivamente la vera e propria azione coercitoria.

 

 

 

 

Pubblicità

 

Eventi

Strumentazione, tecniche di acquisizione e post-elaborazione delle misure di rumore

Corso

febbraio e aprile 2012

Varie sedi

Documenti in evidenza

Articoli selezionati

Guida Lavoro

D.Lgs. n. 81/2008

Manuale di buona pratica

Comitato Paritetico Territoriale

 

Pubblicazioni contenute

00434

Documenti liberi raccolti dalla rete

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

Inquinamentoacustico.it ã - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Trento n. 1282 del 28.02.2006

Direttore ed editore: Luciano Mattevi

Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768