Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2012

Informazione on-line dal 2004 sull'inquinamento acustico

 

Home
Su

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica Onde Musica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

La bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 2

Lettera dei lettori

Disturbo da rumore

Proposta

Protesta

Scrivi la Tua lettera

Materiale didattico

Corsi di formazione

Novità

Effetti sanitari dell'inquinamento acustico urbano

Rapporto pubblicato dall'OMS/Europa - 2011

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Servizi utili

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

 

Mitigazione acustica

 

 

 

 

 

L'individuazione di idonee opere di contenimento delle immissioni sonore richiede una spiccata conoscenza teorica, oltre che una consolidata esperienza maturata in campo. Per questo, prima di avviare una qualsiasi opera di mitigazione, magari costosa e di dubbia efficacia, è bene affidarsi a consulenti esperti e, comunque, inscritti negli appositi elenchi regionali dei tecnici competenti.

Ciò premesso, pare opportuno fornire alcuni utili consigli, attraverso i quali disporre di una, seppur minima, cognizione della problematica, allo scopo di poter interagire costruttivamente e con una certa competenza nelle proposte avanzate dal consulente incaricato.

In linea di principio, il tipo di intervento deve tenere conto delle seguenti ipotesi, in ordine scalare a partire dalla soluzione più efficace.

 

Interventi alla sorgente

Sistema che offre i migliori risultati, in quanto riduce alla fonte le immissioni sonore ed il beneficio si estende, quindi, a tutta l'area attorno all'impianto rumoroso. Tale intervento consiste nel creare una struttura fonoisolante che racchiuda, parzialmente o interamente, il macchinario allo scopo di impedire che l'energia sonora emessa possa propagarsi nell'ambiente confinato e determinare situazioni di disagio nei confronti dei soggetti esposti.

 

Schermo protettivo fra la sorgente e ricettore (barriera antirumore e altro)

L'uso delle barriere antirumore è spesso considerato il solo modo per abbattere la rumorosità; in realtà, tale sistema oltre ad essere assai costoso presenta notevoli punti critici, fra i quali: impatto visivo, oscuramento del ricettore protetto, rapido degrado, che rendono, il più delle volte, tale accorgimento respinto da parte delle stessa popolazione beneficiaria dell'intervento. Pertanto, qualora le condizioni ambientali lo permettano, è preferibile sostituire le tradizionali barriere con dei tomi inverditi, i quali offrono un minor impatto visivo e, per questo motivo, sono maggiormente tollerati da parte della popolazione, inoltre, pregio non trascurabile, hanno una durata praticamente illimitata.

 

Intervento al ricettore

Questa soluzione è la meno efficace, in quanto l'opera di mitigazione interessa solo il ricettore coinvolto, lasciando inalterati i livelli nell'ambiente esterno; per questo motivo, tale soluzione è da prendere in considerazione solo nel caso in cui le altre due siano precluse.

 

Non sempre è possibile operare la scelta ideale e maggiormente efficace, per ragioni tecniche o perché l'accesso al macchinario non permette di adottare un'opportuna schermatura, ed è quindi necessario ripiegare su altre soluzioni, comunque consapevoli dell'inevitabile compromesso cui si è costretti a pagare.

 

 

| torna all'inizio |

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

Eventi

Strumentazione, tecniche di acquisizione e post-elaborazione delle misure di rumore

Corso

febbraio e aprile 2012

Varie sedi

Documenti in evidenza

Articoli selezionati

Guida Lavoro

D.Lgs. n. 81/2008

Manuale di buona pratica

Comitato Paritetico Territoriale

 

Pubblicazioni contenute

00434

Documenti liberi raccolti dalla rete

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

Inquinamentoacustico.it ã - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Trento n. 1282 del 28.02.2006

Direttore ed editore: Luciano Mattevi

Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768