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Le fusa del gatto attenuano lo stress

Tratto da Gattivity

Problemi di stress? In Francia un veterinario propone un singolare rimedio. Vende via Internet un cd con le fusa del gatto. E' convinto che i suoni bassi, profondi e misteriosi emessi dai felini abbiano un effetto molto rilassante sull'uomo.

Jean-Yves Gauchet cura gli animali a Tolosa e per il curioso cd, acquistabile ha registrato il suo micio Rouky.

L'ha portato in una sala di incisione e a forza di coccole e carezze lo ha registrato una ventina di volte mentre si abbandonava a quegli enigmatici rumori fruscianti. Sul cd ha alternato sequenze 'nature' ad altre mixate con la musica.

Il dottore ha incominciato a credere nelle virtù terapeutiche delle fusa (un meccanismo tuttora poco noto, non è nemmeno certo quali organi siano in gioco!) qualche anno fa, quando gli è arrivato in ambulatorio un gatto in punto di morte.

In genere si pensa che i gatti e gli altri felini (leone e pantere non sono da meno) emettano vibrazioni sonore solo quando sprizzano felicità da tutti i pori ma non è vero: 'Quel gatto malato - spiega il dott. Gauchet - faceva le fusa per partecipare alla sua guarigione. Produceva quel suono per attenuare, per sopportare il dolore. Le fusa possono essere una reazione disperata dell'organismo per resistere alla malattia''.

Editore di 'Effervesciences', una rivista di divulgazione scientifica con tiratura di 17.000 copie, il vulcanico veterinario di Tolosa ha approfondito la sua intuizione con l'aiuto di alcuni specialisti del suono e si è convinto di aver visto giusto.

''Se si analizza lo spettro sonoro di un gatto che fa le fusa - spiega - si scoprono tonalità molto gravi, da 25 a 50 hertz di frequenza. Tonalità basse, molto ben conosciute dai compositori di musica, perché permettono di provocare delle emozioni''.

Nell'uomo l'ascolto delle fusa feline avrebbe un impatto calmante perché tra l'altro attiverebbe i neuroni che producono serotina. L'effetto sarebbe particolarmente forte su chi ha già avuto o ha fruttuose interazioni con gatti in carne e ossa.

Gli hanno scritto cantando spesso e volentieri le lodi della ''ronronterapia'' (in francese far le fusa si dice ''ronronner''): avrebbe ''un impatto molto positivo sul sonno'', porterebbe ad un ''relax profondo con percezione di una luce viola'', stimolerebbe la ''immediata e notevole diminuzione dello stress''.

Più di un acquirente gli ha però evidenziato un limite:''il cd non vale un gatto vero che fa le fusa''.

 

 

 

 

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