Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2012

Informazione on-line dal 2004 sull'inquinamento acustico

 

Home

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica Onde Musica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

La bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 2

Lettera dei lettori

Disturbo da rumore

Proposta

Protesta

Scrivi la Tua lettera

Materiale didattico

Corsi di formazione

Novità

Effetti sanitari dell'inquinamento acustico urbano

Rapporto pubblicato dall'OMS/Europa - 2011

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Servizi utili

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

 

Duri d'orecchio con l'età? Colpa dei geni

Articolo tratto da: Adnkronos Salute
15.11.2007

 

Il destino dell'udito è scritto nel Dna. Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Brandeis University (Usa) sui gemelli, i geni giocano un ruolo significativo nel grado di sordità che si manifesta con la mezza età. Dunque la ricerca, pubblicata sul Journal of Gerontology: Medical Sciences, conferma l'importanza dei fattori genetici in questo tipo di perdita dell'udito. Ma anche la necessità, per le persone "vulnerabili" e le loro famiglie, di cure extra per prevenire ulteriori danni all'udito, sottolinea il neuroscienziato Arthur Wingfield, autore dello studio.

La ricerca suggerisce che le persone di mezza età con una vulnerabilità dell'udito, dovrebbero essere particolarmente attente a fattori di rischio ambientali, come rumori molesti e pericolosi e medicinali con effetti collaterali potenzialmente dannosi per l'udito. Al centro dello studio, 179 gemelli identici e 150 coppie di gemelli eterozigoti, tutti maschi e dai 52 ai 60 anni. Circa due terzi della perdita dell'udito nei soggetti con le "orecchie migliori" poteva essere collegata a fattori genetici.

E nei soggetti con maggiore difficoltà di udito questa proporzione era della metà. Non solo. I ricercatori sottolineano che anche una perdita dell'udito lieve può, indirettamente, portare a un declino della performance cognitiva. Infatti le energie normalmente riservate alla comprensione sono 'dirottate' nello sforzo di percepire accuratamente parole e suoni.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

Eventi

Strumentazione, tecniche di acquisizione e post-elaborazione delle misure di rumore

Corso

febbraio e aprile 2012

Varie sedi

Documenti in evidenza

Articoli selezionati

Guida Lavoro

D.Lgs. n. 81/2008

Manuale di buona pratica

Comitato Paritetico Territoriale

 

Pubblicazioni contenute

00434

Documenti liberi raccolti dalla rete

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

Inquinamentoacustico.it ã - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Trento n. 1282 del 28.02.2006

Direttore ed editore: Luciano Mattevi

Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768